Il libertinaggio oggi: che cos’è davvero

Sommario

    |Alicia Deroussen

    Il libertinaggio oggi suscita tanta curiosità quanto incomprensioni. Dietro questa parola non c'è un'unica realtà, ma una moltitudine di pratiche, contesti e intenzioni. Se ti interessa, non è necessariamente per vivere tutto, ma spesso per capire. Capire cosa comporta davvero, cosa cambia in una coppia e soprattutto cosa dice di te. Il libertinaggio non è una tendenza né un obbligo moderno. È un percorso intimo che richiede lucidità, comunicazione e rispetto. Nella mia esperienza, le persone più serene di fronte a questo tema sono quelle che si prendono il tempo per porsi le domande giuste prima di agire.

    atmosfera di un club libertino tra immaginario sociale e realtà

    Che cos'è il libertinaggio oggi?

    Il libertinaggio è una pratica relazionale e sessuale basata su un principio semplice: il consenso reciproco tra adulti consenzienti per esplorare esperienze al di fuori del tradizionale quadro esclusivo.

    Contrariamente a quanto si pensa, non si tratta di un'assenza di regole. Anzi, spesso è vero il contrario. Le persone coinvolte definiscono con precisione i propri limiti, desideri e condizioni. Una coppia libertina generalmente dedica molto più tempo a parlare della propria sessualità, dei propri limiti e del proprio funzionamento rispetto a una coppia tradizionale. Apparente paradosso: è proprio perché ci si concede di più che si stabiliscono più regole.

    Esistono diverse forme di libertinaggio:

    • Il libertinaggio immaginario — fantasie condivise, letture erotiche in coppia, scenari evocati a letto senza passare all'atto
    • Il libertinaggio visivo — osservare senza partecipare, frequentare luoghi senza lasciarsi coinvolgere negli scambi
    • L'esibizionismo soft — mostrarsi (in un club, sulle piattaforme) senza contatto fisico
    • Le esperienze occasionali — una serata occasionale, una sperimentazione mirata, un viaggio
    • Lo scambismo regolare — scambi tra coppie, spesso tra coppie amiche o all'interno di una cerchia definita
    • Il mélangisme — rapporti sessuali in più persone nella stessa stanza, senza necessariamente scambiarsi il partner
    • Il triolismo — una terza persona invitata regolarmente o occasionalmente nell'intimità della coppia
    • Il libertinaggio vissuto consapevolmente da single — persone single che frequentano questo ambiente

    Nessuno di questi approcci è migliore degli altri. Ciò che conta è la coerenza con il proprio quadro di riferimento e l'allineamento con il/la partner, se si è in coppia. Le persone che si sentono bene nel libertinaggio raramente sono quelle che «spingono i limiti»: sono quelle che hanno trovato il livello esatto che fa per loro.

    Un po' di storia: da dove viene questa parola?

    La parola «libertino» risale al XVII secolo francese. In origine indicava le persone che si emancipavano dai dogmi religiosi e difendevano la libertà di pensiero. In seguito il significato divenne più restrittivo, associandosi alla libertà sessuale alla corte di Luigi XIV e poi nel XVIII secolo. Oggi il libertinismo moderno conserva questa origine: si definisce tanto attraverso la libertà di pensiero quanto attraverso la libertà dei corpi. È anche per questo che molti libertini contemporanei tengono a questa dimensione filosofica: raramente si considerano dei «perversi», ma piuttosto persone che hanno scelto un'etica di vita diversa.


    Libertinismo in Francia: dati e tendenze

    Il libertinismo resta difficile da misurare con precisione, perché gli studi non riuniscono sempre sotto lo stesso termine lo scambismo, la coppia aperta, il triolismo o le altre forme di non esclusività. I dati recenti sulle coppie aperte offrono tuttavia una buona panoramica dell'evoluzione dei modelli relazionali in Francia.

    • Il 15% dei francesi che hanno già avuto una relazione dichiara di aver già vissuto una relazione nella quale i partner erano liberi di avere rapporti sessuali al di fuori della coppia.
    • L'8% dei francesi dichiara di trovarsi attualmente in una relazione aperta.
    • Il 23% dei parigini che hanno già avuto una relazione dichiara di aver già sperimentato una relazione aperta, contro il 15% a livello nazionale. Tra le persone attualmente in coppia, la percentuale raggiunge il 17% a Parigi, contro l'8% in Francia.
    • Il 14% delle persone attualmente in una coppia esclusiva si dichiara disposto a prendere in considerazione l'apertura della propria relazione.
    • Tra le donne in coppia, la percentuale di quelle che dichiarano di vivere una relazione aperta è passata dal 1% nel 2017 al 5% nel 2025, con il 3% nel 2019 e il 4% nel 2023.
    • L'89% delle persone in una coppia aperta si dichiara soddisfatto della propria relazione da quando è stata aperta. Questa percentuale raggiunge il 91% tra le donne.

    Questi numeri non significano che il 15% dei francesi si definisca libertino in senso stretto o frequenti club. Mostrano soprattutto che la non esclusività consensuale, a lungo molto marginale, sta diventando più visibile e riguarda ormai una minoranza misurabile della popolazione.

    Fonte: dati tratti dallo studio Ifop per Gleeden pubblicato nell'aprile 2025, condotto online su 2.000 persone rappresentative della popolazione adulta francese e su 1.130 persone rappresentative della popolazione parigina.


    Scambismo vs infedeltà: capire la vera differenza

    L'infedeltà si basa sulla menzogna. Lo scambismo si basa su un accordo chiaro. È questa differenza a cambiare tutto.

    In un contesto scambista, ciò che conta non è l'esclusività, ma la trasparenza. La lealtà non scompare, si sposta: si costruisce sulla parola data e rispettata. Una persona scambista che mente al partner su ciò che ha fatto resta infedele, anche in un contesto aperto. È una sfumatura che le persone esterne a questo ambiente non sempre percepiscono: lo scambismo non «uccide» il tradimento, lo ridefinisce.

    Coppia che discute dei propri limiti e delle regole della relazione

    Ma attenzione: questo non rende le cose più semplici. Spesso richiede una maturità emotiva maggiore rispetto a una relazione classica. In una relazione monogama tradizionale, le regole sono implicite e ampiamente condivise dalla società. In una relazione scambista, ogni dettaglio deve essere discusso e deciso: con chi, quando, come, dove, con quali limiti e con quale frequenza. Questa esplicitazione permanente è al tempo stesso la forza e la difficoltà del modello.

    Le regole tipiche che una coppia scambista si dà

    Ogni coppia definisce le proprie regole, ma se ne ritrovano spesso alcuni punti fermi:

    • Sempre insieme (mai da soli) — o, al contrario, autorizzazione a vivere esperienze da soli
    • Niente sentimenti / niente appuntamenti ripetuti con la stessa persona
    • Preservativo sempre, anche per il sesso orale
    • Niente a casa nostra / nessun invito esterno nella nostra abitazione
    • Diritto di veto assoluto: se uno dei due non si sente a proprio agio, ci si ferma
    • Debriefing sistematico dopo ogni esperienza
    • Una parola in codice per segnalare un disagio silenzioso nel vivo dell'azione
    • Totale trasparenza: ci si racconta tutto, non si nasconde nulla

    Per maggiori informazioni sulle dinamiche di coppia di fronte a queste questioni, la guida della coppia affronta anche aspetti complementari.


    La comunicazione nello scambismo: ciò che fa davvero la differenza

    Non si «riesce» nello scambismo grazie a un'unica discussione. È un processo continuo.

    Prima, durante, dopo: ogni fase conta. Ciò che fa la differenza è la capacità di parlare senza filtri… ma anche di ascoltare senza mettersi subito sulla difensiva.

    Dialogo di coppia per adeguare aspettative ed emozioni

    In pratica, molte coppie scoprono temi che non avevano mai affrontato prima: gelosia, paura del confronto, bisogno di conferme, fantasie fino ad allora nascoste, aspettative taciute per anni. Questo effetto «rivelatore» viene spesso descritto come uno dei benefici inaspettati dello scambismo, anche per le coppie che alla fine decidono di non passare all'azione.

    I 3 momenti della conversazione scambista

    Prima — si definisce il contesto. I desideri, le paure, i limiti assoluti, i contesti preferiti, il ritmo desiderato. Questa conversazione deve avvenire a mente fredda, non appena prima di uscire, né durante una discussione o dopo qualche bicchiere.

    Durante — si resta attenti l'uno all'altra. Uno sguardo, una mano appoggiata, una parola in codice concordata: tutto può segnalare che è necessario rallentare o fermarsi. Le coppie scambiste esperte sviluppano tra loro un linguaggio non verbale molto raffinato.

    Dopo — il «debriefing». Molte coppie ne fanno un rituale: un caffè il giorno dopo, una passeggiata, un drink tranquillo. Si condividono le proprie sensazioni, ciò che è piaciuto, ciò che è piaciuto meno, ciò che si rifarebbe o no. Questa conversazione è spesso quella che consolida maggiormente la coppia nel lungo periodo.


    Il consenso: una base non negoziabile

    Il consenso non è un «sì» dato una volta per tutte. Si evolve continuamente.

    Un consenso può essere ritirato in qualsiasi momento, senza giustificazioni. È una regola fondamentale. Puoi dire sì a una persona e no a un'altra, sì a un atto e no a un altro, sì in un momento e cambiare idea cinque minuti dopo. Nessuno può fartene una colpa: è proprio la norma culturale dell'ambiente.

    rispetto dei limiti e consenso in una relazione intima

    Negli ambienti scambisti rispettosi, questa nozione è centrale. Passa tanto dalle parole quanto dall'attenzione ai segnali non verbali. Per approfondire questo concetto così importante, il mio articolo sul consenso e sulle nuove dinamiche relazionali illustra i meccanismi del consenso attivo e la sua pratica quotidiana.

    Il consenso per procura non esiste

    Un punto essenziale, spesso frainteso: il tuo partner non può dare il consenso «al posto tuo». Anche in una coppia molto affiatata, ogni persona dà il proprio consenso per ciò che la riguarda direttamente. Un marito che dice «vai pure con lui, per me non è un problema» impegna solo se stesso. La donna interessata deve dare il proprio sì, a lui, all'altro uomo, senza pressioni.

    Questa regola protegge tutti ed evita le situazioni in cui qualcuno si sente obbligato ad assecondare l’altro per «non deludere» il partner. Nei club seri, il personale è formato per individuare le situazioni in cui qualcuno sembra più «assecondare» che «scegliere» e interviene se necessario.


    Protezione e sicurezza: un pilastro essenziale

    Lo scambismo implica una maggiore responsabilità in materia di salute sessuale.

    L’uso dei preservativi, gli screening regolari e la comunicazione sulle pratiche fanno parte integrante di questo percorso.

    coppia impegnata in un percorso di protezione e sicurezza intima

    Rifiutare una pratica non protetta è un limite normale e rispettato. Nell’ambiente scambista serio, questa regola è così radicata che chiunque cerchi di fare pressione per aggirarla viene immediatamente considerato poco affidabile, e il suo nome può circolare negativamente nelle reti.

    Screening per le IST: una frequenza da adottare

    Per una coppia scambista attiva, i medici raccomandano uno screening completo ogni 3-6 mesi. Lo screening standard comprende: HIV, epatiti B e C, sifilide, clamidia e gonorrea. In base alle pratiche, alcuni medici aggiungono il papillomavirus e l’herpes.

    In Francia, i CeGIDD (Centri gratuiti d’informazione, screening e diagnosi) offrono questi test gratuitamente e senza prescrizione, in tutte le città di medie dimensioni. I risultati sono riservati e non vengono mai trasmessi al datore di lavoro, all’assicurazione o alla cartella clinica principale senza consenso.

    In caso di rapporto a rischio (preservativo rotto o dimenticato), la PEP (profilassi post-esposizione) deve essere assunta entro 48 ore per essere efficace contro l’HIV. È disponibile presso i pronto soccorso ospedalieri 24 ore su 24. È un’informazione che ogni scambista responsabile dovrebbe conoscere.

    Usare il lubrificante giusto

    Un lubrificante adatto riduce significativamente il rischio di trasmissione delle IST, evitando le microlesioni che fungono da porta d’ingresso per i virus. È una precauzione basilare, ma spesso trascurata. I lubrificanti a base d’acqua sono compatibili con tutti i preservativi e tutti i sex toy. Per i rapporti prolungati o anali, il silicone offre una maggiore durata.


    Fantasie contro realtà: ciò che molti scoprono troppo tardi

    Lo scambismo è spesso idealizzato. Nella realtà, le emozioni sono ben presenti.

    La gelosia, per esempio, non è un fallimento. È un indicatore. Permette di capire cosa ti tocca davvero. L’errore frequente è volerla « eliminare » con la forza di volontà. La gelosia non si razionalizza: la si riconosce, la si accoglie e la si attraversa. Spesso è nominandola che perde parte della sua intensità, non negandola.

    Secondo la mia esperienza, le persone più equilibrate sono quelle che accettano queste emozioni invece di cercare di eliminarle. Alcune coppie interrompono il libertinismo dopo qualche mese perché la gelosia è troppo forte, ed è perfettamente legittimo. Altre attraversano una fase di gelosia intensa, poi scoprono che si attenua con il tempo e la fiducia. Non esiste una reazione giusta: esiste la tua reazione, che devi ascoltare.

    Le altre emozioni frequenti

    Al di là della gelosia, spesso emergono altre emozioni che sorprendono i principianti:

    La compersione — il piacere provato nel vedere il proprio partner vivere un’esperienza positiva con qualcun altro. È spesso l’emozione più sconcertante per le persone provenienti da un contesto monogamo: per tutta la vita è stato insegnato loro il contrario.

    Il confronto — inevitabile all’inizio, si attenua con l’esperienza. Si capisce presto che il confronto è falso: ogni persona è diversa e confrontare le prestazioni non ha alcun senso in un contesto consensuale.

    La paura di perdere — la paura che il/la partner « trovi di meglio » e se ne vada. Secondo i dati statistici dell’ambiente, nella maggior parte dei casi accade il contrario: le coppie libertine stabili durano generalmente più della media, a condizione di aver definito bene le proprie regole fin dall’inizio.

    Se queste domande richiamano fantasie precise, il mio articolo sulle fantasie sessuali offre spunti complementari.


    Libertinismo e coppia: rafforzare o indebolire?

    Il libertinismo non salva una coppia. Amplifica ciò che esiste già.

    Una coppia solida può trovarvi una nuova forma di dialogo. Una coppia fragile può ritrovarsi di fronte a tensioni più evidenti.

    Per questo consiglio sempre di fare il punto prima, non dopo. Se la tua coppia sta attraversando un periodo difficile, se uno dei due propone il libertinismo per « ridare un po’ di pepe », le probabilità che vada bene sono basse. Al contrario, una coppia che funziona bene, comunica e ha fiducia può trovare nel libertinismo uno spazio di esplorazione che rafforza la complicità.

    I segnali che indicano che una coppia è « pronta »

    • La comunicazione funziona già su argomenti difficili (denaro, famiglia, conflitti)
    • Entrambi i partner hanno una sessualità appagante insieme
    • La fiducia reciproca è solida e non dipende dalla necessità di dimostrarla continuamente
    • Il progetto libertino nasce da entrambi, non da uno solo che trascina l'altro
    • Entrambi si sono presi il tempo di informarsi, leggere e parlare in profondità
    • Non c'è alcuna crisi da «riparare» in corso

    I segnali che indicano che una coppia non è pronta

    • Uno dei due lo propone per «salvare la coppia»
    • Un evidente squilibrio nel desiderio (uno molto desideroso, l'altro molto riluttante)
    • Tensioni preesistenti irrisolte
    • Una gelosia patologica da parte di uno dei partner
    • Una fragile autostima (rischio di soffrire molto in caso di rifiuto da parte di altri)
    • Una relazione recente (meno di 2 anni): è troppo presto per gestire le dinamiche

    Per valutare se la frequenza dei rapporti nella tua coppia è in linea, il mio articolo sulla frequenza dei rapporti intimi offre indicazioni concrete. E se stai vivendo un calo del desiderio che ti porta a prendere in considerazione il libertinaggio, leggi prima questo articolo sul calo del desiderio — spesso la soluzione non è nel libertinaggio, ma in un lavoro più profondo sulla coppia stessa.


    Libertà nell'abbigliamento e rispetto: una realtà spesso fraintesa

    Nei club libertini, gli abiti possono essere molto audaci, ma questo non significa mai un consenso implicito.

    abbigliamento sexy nel club libertino e rispetto del consenso

    Qui il rispetto è spesso più rigoroso che nei locali tradizionali. Il consenso resta la regola fondamentale. È un paradosso che sorprende molte donne che varcano la porta per la prima volta: si aspettano un luogo in cui dovranno «difendersi» e scoprono invece uno spazio in cui gli approcci sono più codificati, più rispettosi e sanzionati più rapidamente rispetto a una discoteca tradizionale.

    Il dress code libertino

    I codici di abbigliamento variano a seconda dei club. Alcuni impongono un look elegante (abito, tacchi, completo), altri accettano il casual sexy, altri ancora adottano temi specifici (serata lingerie, serata in maschera, serata latex, serata anni Venti). Verificare la politica sull'abbigliamento prima di venire evita di essere respinti all'ingresso.

    Gli outfit molto scollati non sono né obbligatori né attesi. Molte coppie arrivano in abiti da città, si cambiano sul posto negli spogliatoi oppure scelgono di mantenere un abbigliamento elegante per tutta la serata. Nulla impone di «spogliarsi» in senso letterale.


    Club libertini: come funzionano davvero

    I club libertini sono spazi fortemente regolamentati. Contrariamente a quanto si pensa, nulla è imposto.

    Puoi osservare, parlare o semplicemente scoprire senza partecipare. Molte coppie trascorrono le prime serate (o persino tutte le loro serate) a osservare e a riavvicinarsi guardando gli altri. Non è un fallimento: è un vero modo di vivere il libertinaggio, talvolta chiamato «voyeurismo consapevole».

    Se vuoi comprendere i codici, ti consiglio anche questa guida alle regole delle serate libertine.

    Le piattaforme online

    Oltre ai club fisici, il libertinaggio moderno passa anche attraverso piattaforme specializzate dove le coppie si incontrano, parlano e verificano la loro affinità prima di vedersi di persona. Questa fase preliminare cambia notevolmente l'esperienza: si arriva al club con aspettative allineate oppure si organizzano incontri al di fuori dell'ambiente del club.

    Per scoprire una delle piattaforme libertine più conosciute in Francia, il mio articolo su Gleese e la sua comunità spiega in dettaglio come funziona questo tipo di piattaforma e a chi si rivolge.


    I limiti del libertinaggio

    Non è sempre tutto semplice. Alcune difficoltà si ripresentano spesso:

    • Differenza di ritmo nella coppia — uno vuole tornarci ogni fine settimana, l'altro una volta a trimestre
    • Confronto con gli altri — corpo, età, esperienza, livello di disinvoltura
    • Stanchezza emotiva — il libertinaggio richiede energia psichica, non solo fisica
    • Impatto sulla cerchia sociale — difficoltà a parlarne al di fuori dell'ambiente, rischio di stigmatizzazione
    • Complicazioni relazionali — attaccamento inaspettato verso un partner esterno
    • Divario tra aspettative e realtà — la fantasia e la realtà non sempre coincidono
    • Difficoltà a «tornare indietro» — dopo un periodo libertino, tornare all'esclusività può essere complesso

    Riconoscere questi limiti significa evitare di perdersi. Alcune coppie smettono dopo diversi anni di una vita libertina appagante, semplicemente perché il loro bisogno è cambiato. Non è né un fallimento né un tradimento del modello: è la prova che si continua ad ascoltare se stessi.


    Perché interessarsene… oppure no

    Prima di iniziare, poniti una domanda semplice: perché?

    Curiosità, voglia di novità, bisogno di conferme, ricerca di un'intensità erotica perduta, fantasia di portare un'idea fino in fondo… tutte le risposte sono valide, purché siano consapevoli e sostenute con convinzione.

    Esistono però anche motivazioni sbagliate, che meritano di essere individuate: far piacere all'altra persona senza averne davvero voglia, salvare una coppia in crisi, colmare un vuoto affettivo, dimostrare qualcosa a qualcuno (ex partner, persone vicine, sé stessi). Quando il libertinaggio nasce da una di queste motivazioni, raramente si trasforma in una buona esperienza.

    E soprattutto: anche decidere di non farlo è altrettanto legittimo. Il libertinaggio non è «superiore» alla monogamia né una forma più evoluta di relazione. È una forma diversa, adatta ad alcune persone e non ad altre. Restare in un contesto esclusivo, per scelta consapevole e non per impostazione predefinita, è una scelta altrettanto forte e coerente quanto aprirsi ad altre forme.


    Conclusione

    Oggi il libertinaggio è una pratica che va ben oltre i cliché a essa associati. È un universo ricco e regolamentato, che richiede lucidità, comunicazione e maturità. Può arricchire una coppia solida o rivelare le fragilità di una coppia in difficoltà. Non è né obbligatorio né raccomandabile in sé: è soprattutto una questione di allineamento personale e del momento giusto.

    Se pensi di provare, prenditi il tempo necessario per comprendere bene il contesto, parlarne a fondo con il/la partner, informarti sui codici e scegliere un buon locale per iniziare. Il libertinaggio vissuto consapevolmente è un'avventura arricchente; vissuto nella fretta o sotto pressione, può danneggiare proprio ciò che si cercava di proteggere.

    FAQ – Libertinage

    Le libertinage est-il compatible avec une relation stable ?

    Oui, mais seulement si les deux partenaires avancent au même rythme et avec un cadre clair. Sans communication solide, cela peut créer des tensions plutôt que renforcer le lien.

    Faut-il être expérimenté pour commencer ?

    Non. Beaucoup commencent par curiosité. L’important est d’y aller progressivement, sans pression et en respectant ses propres limites.

    La jalousie disparaît-elle avec le libertinage ?

    Non. Elle peut apparaître ou s’intensifier. Elle doit être comprise et discutée, pas ignorée.

    Les clubs libertins obligent-ils à participer ?

    Non. Tu peux simplement observer ou échanger. La participation n’est jamais imposée.

    Peut-on arrêter à tout moment ?

    Oui. Le consentement est évolutif. Arrêter est toujours une décision légitime.

    0 commenti

    Lascia un commento

    Ricorda che i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati.

    Photo d'Alicia fondatrice d' Adopt1Toy

    Alicia - Adopt1Toy

    Fondatrice di Adopt1Toy.
    Dopo 10 anni nei loveshop fisici e diversi anni
    in importanti case di lingerie, ho creato Adopt1Toy per
    condividere ciò che ho imparato sul campo: consigli autentici,
    senza tabù e senza gergo. Tutto ciò che scrivo qui nasce da vere
    conversazioni con persone reali.

    Scopri di più su di me

    Il tuo prossimo colpo di fulmine ti aspetta proprio qui 💜

    Prodotti sexy per adulti